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Lasciare una casa condivisa: cosa fare prima di andare via

Preavviso, conti con i coinquilini, bollette e conguagli, pulizie, chiavi e deposito: la checklist per lasciare una casa condivisa senza lasciare problemi.

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In breve

  • Controllate il preavviso previsto dal contratto e comunicatelo per iscritto.
  • Chiudete i conti con i coinquilini prima di partire, non dopo.
  • Il giorno dell’uscita fotografate stanza e contatori e lasciate un recapito.
  • Le foto dell’ingresso e dell’uscita sono la migliore tutela per il deposito.
Indice della guida
  1. Il preavviso
  2. Avvisare i coinquilini
  3. Chiudere i conti
  4. Le utenze intestate a voi
  5. Il giorno dell’uscita
  6. La restituzione del deposito
  7. Le informazioni per chi arriva
  8. Checklist rapida

Il preavviso

Il primo passo è capire con quanto anticipo dovete comunicare l’uscita. Lo indica il contratto, che precisa anche se potete recedere liberamente o solo in determinate condizioni. Inviate la comunicazione nella forma prevista, di solito per iscritto e con un mezzo che ne provi l’invio, come la raccomandata con ricevuta di ritorno o la PEC.

Se il contratto consente di proporre un sostituto, parlatene con il proprietario e con i coinquilini: chi resta vivrà con quella persona, quindi è giusto che la conosca prima.

Avvisare i coinquilini

Anche quando il contratto è individuale, la vostra uscita cambia la vita della casa: finché la stanza resta vuota le quote delle spese comuni possono aumentare, e i turni vanno riorganizzati. Avvisate i coinquilini appena la decisione è presa, non nell’ultima settimana.

Chiudere i conti

  1. Registrate tutte le spese in sospeso, comprese quelle piccole.
  2. Calcolate i saldi alla data dell’uscita e fate i rimborsi prima di partire.
  3. Dividete le bollette per giorni di presenza. Per quelle che arriveranno dopo, concordate subito la vostra quota o il modo di calcolarla: trovi un esempio nella guida alle bollette in casa condivisa.
  4. Decidete che cosa fare delle scorte comuni: di solito restano in casa senza rimborsi, a meno che non si tratti di acquisti importanti.
  5. Chiarite il destino degli oggetti comprati insieme: un aspirapolvere o un microonde pagati da tutti possono restare a chi rimane, in cambio di una quota, oppure partire con voi rimborsando gli altri.

Le utenze intestate a voi

Se una o più utenze sono intestate a voi, non basta andare via: finché il contratto di fornitura resta a vostro nome, siete voi a rispondere dei pagamenti. Le strade sono due: la voltura a un coinquilino che resta, oppure la disdetta della fornitura se la casa si svuota. Muovetevi con qualche settimana di anticipo, perché servono i dati del nuovo intestatario e la lettura del contatore.

Il giorno dell’uscita

  • Pulite la stanza e fate la vostra parte negli spazi comuni, lasciandoli come li avete trovati.
  • Fotografate la stanza vuota e pulita, se possibile con le stesse inquadrature del giorno dell’ingresso.
  • Leggete e fotografate i contatori e condividete le foto con i coinquilini.
  • Riconsegnate tutte le chiavi e fatevi dare una conferma scritta, anche solo un messaggio.
  • Lasciate un recapito per eventuali conguagli e per la posta che arriverà ancora a vostro nome.

La restituzione del deposito

Il deposito cauzionale va restituito alla fine della locazione, dopo la riconsegna dell’immobile. Il proprietario può trattenere le somme necessarie a coprire danni documentati o importi non pagati, ma il normale deterioramento dovuto all’uso non è un danno. Per le locazioni abitative la legge prevede anche che il deposito produca interessi legali a favore dell’inquilino.

Le foto dell’ingresso e dell’uscita sono il modo più semplice per evitare contestazioni. Se la restituzione tarda, sollecitatela per iscritto; per situazioni complesse potete rivolgervi a un’associazione di inquilini.

Le informazioni per chi arriva

Se sapete chi prenderà il vostro posto, un breve passaggio di consegne rende l’arrivo più semplice per tutti: come funzionano i turni e la divisione delle spese, i giorni della raccolta dei rifiuti, dove si trovano i contatori e il rubinetto generale dell’acqua, chi contattare per guasti e manutenzioni. Se la casa usa Namea, chi la amministra può mandare il link di invito alla nuova persona, che troverà regole, turni e bacheca già pronti.

Checklist rapida

  • Disdetta inviata nei tempi e nella forma previsti dal contratto.
  • Coinquilini avvisati per tempo.
  • Spese registrate e rimborsi fatti.
  • Quote delle bollette future concordate.
  • Utenze a proprio nome volturate o disdette.
  • Stanza pulita e fotografata.
  • Contatori letti e fotografati.
  • Chiavi riconsegnate, con conferma.
  • Recapito lasciato per conguagli e posta.
  • Restituzione del deposito richiesta.

Le informazioni di questa guida hanno scopo divulgativo e descrivono situazioni generali. Per il tuo caso specifico verifica il contratto e le indicazioni ufficiali, oppure rivolgiti a un professionista o a un’associazione di inquilini.